Sicurezza informatica aziendale

La sicurezza informatica aziendale è una branca dell’informatica che ha a che fare con la tutela dei sistemi informatici da eventuali rischi e violazioni, dolose o accidentali dei dati sensibili aziendali.

La sicurezza informatica aziendale, inoltre, dipende da un insieme di misure tecnologiche e organizzative che mirano a garantire l’autenticazione dell’utente e la riservatezza delle informazioni e dei servizi digitali.

Più in generale la sicurezza informatica riguarda la protezione di hardware e software durante l’accesso, l’utilizzo, la modifica, la distruzione e la divulgazione di informazioni e si riferisce tanto alle persone fisiche che ai dati, alle comunicazioni e all’integrità fisica stessa dei computer.

L’importanza di proteggere le reti informatiche aziendali

Viviamo in una società sempre più caratterizzata dalla tecnologia e dall’utilizzo della rete come strumento di comunicazione e di scambio dati a tutti i ilivelli. In particolare, le reti informatiche aziendali, sono indispensabili oggi per ogni tipo di attività sia di natura locale che di carattere internazionale.
Con l’importanza assunta nel tempo dai sistemi informatici con cui operano quotidianamente le aziende, è divenuta assolutamente primaria la necessità di proteggerli dalle tante minacce (virus, hacker, furto di dati ecc) a cui sono sottoposti.

I pericoli che, soprattutto attraverso la rete, imperversano quotidianamente sui sistemi di tutto il mondo sono infatti sempre più numerosi e sofisticati. Sia er le PMI che anche per le attività di grandi proporzioni, la sicurezza informatica è un tema centralissimo da cui può anche dipendere il futuro di un’azienda,

Un attacco hacker, del resto, un problema con la rete web oppure uno di quei virus che criptano i file chiedendo in cambio un riscatto (a proposito: non pagate, mai!) possono tranquillamente mandare in tilt l’intero sistema informatico, recando all’azienda un danno enorme.

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Sicurezza informatica aziendale: cosa fare?

Sulla base di quanto detto finora la parola d’ordine in tema di sicurezza informatica è in assoluto è la prevenzione. Prevenzione che riguarda molteplici aspetti della messa in sicurezza dell’attività informatica di un’azienda:

– protezione dei dati
– installazione di firewall e di affidabili software antivirus
– aggiornamento software
– utilizzo corretto della posta elettronica
– navigazione corretta sulla rete
– backup costanti e completi

Queste sono a grandi linee le attività prioritarie per ogni azienda in tema di sicurezza informatica. Ovviamente più è grande la rete informatica aziendale, più alto il livello di rischio. In linea generale, però, rimane il concetto di prevenzione alla cyber security come principio fondamentale da seguire.

La consapevolezza dei rischi informatici

Secondo quanto è emerso dal repoort 2018 sulla cybersecurity di una multinazionale giappopnese che opera nel settore dell’Information technology, la NTT Data, per risanare un’azienda a seguito di un attacco informatico occorrono mediamente due mesi e mezzo e circa un milione di euro.

Il recente susseguirsi di episodi di violazioni di cyber security ha portato alla ribalta la consapevolezza in materia di sicurezza informatica aziendale.

Le potenzialità delle nuove tecnologie hanno reso possibile la prevenzione intervenendo a monte sull’esposizione al rischio informatico così come le nuove normative saranno di fondamentale importanza per fronteggiare i nuovi scenari.

Sicurezza informatica: cosa è cambiato dal 2018

Nell’ambito della cyber security internazionale, il 2018 è stato un anno che ha cambiato drasticamente il modo di intendere la sicurezza informatica con l’introduzione in vigore, a livello del GDPR (General Data Protection Regulation) e del NIS (Network and Information Security).

L’obiettivo generale è quello di avere una maggiore consapevolezza e attenzione da èarte delle aziende alla sicurezza informatica sia dal punto di vista della tutela dell’attività, così come dal punto di vista dell’osservanza delle norme: nel caso GDPR, un mancato adeguamento alle nuove regole prevede sanzioni che ammontano a circa il 4% del fatturato aziendale.

Ma non solo, la sicurezza informatica diventerà a livello aziendale, una pratica gestita dalle risorse umane che mirerà a rendere prassi la consapevolezza e la responsabilità informatica.
Per quel che riguarda la situazione specifica italiana, stando ai dati Eurispes, solo il 19% delle imprese sono dotate di strumenti adeguati a fronteggiare i rischi legati alla sicurezza informatica, mentre la parte restante non ne ha neppure consapevolezza. Proprio la mancata consapevolezza è la principale causa di attacchi alla cybersecurity.